Correre per respirare
In un mondo che ci vuole sempre comodi, correre è diventato il mio modo per sentirmi vivo, riconoscente e presente.
Correre
Riprendere a correre con un minimo di costanza e metodo è quella pratica quasi quotidiana che tiene a galla me e Angi in questo turbinio della nuova vita da genitori.
Sembra controintuitivo, ma uscire a correre diventa un modo per ricaricarsi.
Non dormire è stancante.
Rimanere a totale disposizione di una creatura appena nata è totalizzante.
Non parlo tanto per me – che riesco a dormire anche con le bombe a mano – quanto per Angi e per la sua totale dedizione a Ludo.
Anch’io, a mio modo, però, sono spesso stremato.
Una coccola chiamata corsa
Correre diventa una coccola. Un premio. Buio, freddo, pioggia, neve?
Non importa.
Sono momenti di grande gratitudine: verso Angi, che per l’ennesima volta si occupa di Ludo; per la mia salute, mentale e fisica; per i luoghi in cui viviamo.
Correre mi aiuta a rimettere in prospettiva le cose e a rientrare a casa con un’energia diversa. Più pulita.
Il lusso della fatica
Affronto gli allenamenti con un punto di vista diverso. Non mi interessa minimamente se fuori c’è il sole, la nebbia o piove.
Non importa se è una corsa lenta o se devo scannare delle ripetute: uscire è un lusso che mi godo.
Sguazzo nelle condizioni avverse, nella fatica. La fatica e il non comfort mi aiutano a ritrovarmi, a farmi le domande giuste, a trovare le risposte.
A volte, semplicemente, mi danno spazio.
Credo che la fatica diventerà – o forse già lo è – il nuovo lusso del futuro, in un mondo dove tutto è sempre più comodo e facile.
E per te?
Cosa significa correre? E soprattutto: come ti senti quando devi andare a correre?
Obbligo, piacere, dovere, lettera, testamento, pugno sotto il mento?
Ma Angi?
Angi ha lanciato una sua newsletter: Chaos e Kosmos.
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Un obbligo, a volte. Ma verso me stessa e basta.
Io sono Angi: ho 2 bambine, meravigliose ma tutta la giornata ruota intorno a loro. Tutta, tranne l' alba: quello è il mio momento. Esco a correre con qualsiasi grado di voglia, perché è il mio momento e il mio regalo per me!